Cosa sono i sitelink e cosa fare per ottenerli per il tuo sito web - Ennio Danese
sitelink di google

Cosa sono i sitelink e cosa fare per ottenerli per il tuo sito web

Molto spesso ti sarà capitato di vedere tra i risultati SERP di Google, dei siti che hanno sotto il titolo e la descrizione, dei link. Questi sono i cosiddetti sitelink che possono aiutare gli utenti a muoversi all’interno del tuo sito web.

Ogni brand ha bisogno di attirare traffico sul proprio sito, non fosse altro che per occupare quante più posizioni nei risultati della ricerca. Ecco perché, ottenere sitelink da parte di Google, potrebbe aiutarti a raggiungere l’obiettivo.

Inutile dire che i benefici dei sitelink possono essere molteplici, ma sicuramente merita molta attenzione uno di quelli che ritengo davvero importante: aumentare la CTR (click through rate), ovvero la percentuale di click in relazione alle impression del sito.

Ma prima di proseguire voglio darti una notizia che mi ha lasciato abbastanza sconcertato, quando ho iniziato ad occuparmi di sitelink. Non esiste un metodo diretto per ottenere questi collegamenti. Ma un sito che si rispetti dovrebbe avere questo beneficio. Ecco quindi alcuni suggerimenti utili per provare ad ottenere i sitelink.

Cosa sono i sitelink – definizione

I sitelink sono collegamenti ipertestuali (link), che si trovano immediatamente sotto il titolo e la descrizione di un risultato nella SERP. Più precisamente sotto il primo risultato di ricerca.

Questi link puntano a delle pagine interne di un blog o di un sito web. Il loro scopo è quello di aiutare l’utente a raggiungere la risorsa desiderata, nel minor tempo possibile.

Quindi potremmo dire che i sitelink sono delle scorciatoie che servono a mostrare agli utenti i contenuti più importanti all’interno del proprio sito. A seconda dei casi, potrebbero essere presenti 2, 4 o 6 link, anche se a volte potrebbero apparire in gruppi da 3.

A cosa servono i sitelink?

Come citato nella guida Webmaster di Google, i sitelink servono per facilitare gli utenti nelle loro ricerche. Sono individuati da Google, in base a quelle che sono le esigenze del pubblico. In definitiva quindi, non è possibile richiedere a Big G i sitelink.

esempio sitelink ennio danese

Quindi verrebbe da chiedersi se i sitelink siano importanti per la SEO. In realtà i sitelink appaiono solo in seguito all’aumento di fiducia del sito, agli occhi di Google. Quindi si può dire che è un buon segno quando questi appaiono e che in realtà, potrebbero essere una conseguenza dell’applicazione di tecniche di SEO. Averli potrebbe essere un buon segno per:

Autorevolezza

Un sito web autorevole, magari il sito principale di un brand e la sua relativa home page, ha i sitelink. Come ti dicevo, riceverai questi link, quando Google comincerà a fidarsi di te, inserendoli sotto al tuo sito web.

Traffico

Un altro compito importante dei sitelink, è quello di aumentare il CTR – rapporto tra click e impression. Immagina infatti di avere determinati link in evidenza sotto il tuo sito. In questo modo, un utente potrebbe non dover entrare affatto nel tuo sito per trovare quello che sta cercando!

A questo proposito è utile fare un piccolo approfondimento: come si evince dal sito di www.sistrix.it, se si ottiene la prima posizione in SERP organica, il CTR può raggiungere il 34,2%. A parità di condizioni, un sito che che presenta anche i sitelink in aggiunta, può arrivare ad ottenere un CTR fino al 46,9%. Niente male, vero?

I tipi di sitelink

Prima di capire meglio quanti sono i sitelink, è importante fare una dovuta precisazione. I sitelink possono essere di 2 categorie: organici o a pagamento.

Sitelink a pagamento

I sitelink a pagamento, sono quelli che possiamo ottenere andando a creare una inserzione attraverso Google Ads. La particolarità di questi sitelink è che possono essere controllati attraverso inserimento di testo e url da mostrare in SERP.

Sitelink organici

A differenza dei sitelink a pagamento, quelli organici non possono essere gestiti da noi. Rientrano in questa categoria:

Sitelink organici in linea

Possono essere visualizzati in molti tipi di query e in genere presentano fino a 4 sitelink oppure più sitelink in un carosello: possono puntare ad altre pagine del sito o passare direttamente al contenuto delle pagine utilizzando i link snippet.

Casella di ricerca sitelink

Grazie a questa casella, è possibile eseguire ricerche immediate e rapide all’interno del sito, e quindi di accedere direttamente ai risultati di ricerca di un sito Web o di un’applicazione.

Come ottenere i sitelink Google

L’unico modo per ottenere questi collegamenti, è lavorare per migliorare il tuo sito web. Come già ti ho accennato, non esiste una formula magica! Ecco alcuni aspetti sui quali potresti agire.

Migliora la navigabilità del sito

Non solo la navigazione degli utenti deve essere semplice ed immediata, ma dovresti facilitare la scansione delle pagine da parte dei crawler. Avere una buona struttura nel menu di navigazione è sicuramente il primo passo!

Rispondi alla domanda

Una delle tecniche meno note, ma che puoi tranquillamente verificare da te, è quella di andare incontro agli interessi del tuo pubblico. Tanto per fare un esempio?

Osserviamo lo snippet del sito del governo italiano: nei sitelink appaiono gli interessi del pubblico, ovvero un argomento di “tendenza” che viene cliccato e visitato con maggior frequenza.

Tendenzialmente Google trasforma in link nella serp, le risorse che potrebbero essere utili in base al traffico ricevuto in un determinato periodo. Possiamo quindi avanzare l’ipotesi che un calendario editoriale curato, unito allo strumento di Google Trends possano aiutare. Questo vale anche se non si vuole ottenere nello specifico un sitelink!

Inserisci la sitemap

Il compito principale di una sitemap è ovviamente quello di indicare la struttura del sito web ai motori di ricerca. Ma utilizzarla potrebbe anche favorire l’aggiunta di sitelink nel tuo sito web. Per caricarla, usa la search console di Google e inserisci il file sitemap.xml, e darai così un importante contributo alla SEO.

Posso modificare i sitelink?

La risposta ovviamente è no. L’unico modo per influenzare questi elementi, è usare delle etichette di navigazione (anchor text) indicative. Discorso diverso invece è per i sitelink degli annunci Google Ads che possono essere modificati.

Le Google Ads e i sitelink

A differenza dei risultati organici della SERP, i sitelink di Google Ads, possono essere modificati a nostro piacimento. In questo modo avrai il controllo per ottimizzare l’advertising con le CTA (call to action) e tecniche di copywriting persuasivo per veicolare il tuo business.

Sitelink, consigli finali

In definitiva, i sitelink sono una buona opportunità SEO, perché aumentano le possibilità del tuo sito di occupare più spazio in SERP, e, per gli utenti di accedere più facilmente alle pagine a cui sono interessati

Anche se non esiste un controllo diretto su questi collegamenti, seguendo questi consigli e best practices, potresti lavorare per cercare di ottenerli per il tuo sito.

E tu? Hai già lavorato o stai lavorando per ottenere questo tipo di privilegio?

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